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Migliori tastiere da gaming: quale modello acquistare

Migliori tastiere da gaming: quale modello acquistare

By daniele

Stile, ergonomia, reattività… una buona tastiera da gioco deve combinare più caratteristiche per offrire la migliore esperienza di gioco. Sul mercato ci sono una miriade di modelli, e non tutti sono uguali, ecco la nostra guida all’acquisto per aiutarti a scegliere il la migliore tastiera da gaming.

Corsair K55: offre modalità di illuminazione RGB intuitive, 6 tasti macro dedicati e multi-key anti-ghosting, cosa non da poco. Se questa tastiera è ovviamente da preferire per budget più contenuti, non delude. Offre comunque una sensazione di digitazione corretta, un rumore abbastanza corretto che non dà troppo fastidio, oltre a un poggiapolsi ben progettato.

Logitech G213 Prodigy: Logitech propone un’imponente tastiera a membrana elegante e silenziosa. Il produttore ha infatti optato per interruttori a cupola in gomma per ridurre il rumore dei tasti. Come sempre Logitech accompagna la sua tastiera con un pratico ed efficiente software di configurazione. In particolare permette di regolare gli effetti del controluce. Sfortunatamente, l’intensità delle luci è fissata per impostazione predefinita. Lo consigliamo ai giocatori che vogliono risparmiare le orecchie di chi li circonda per un prezzo piuttosto contenuto.

MSI Vigor GK30 Combo: la tastiera si rivolge principalmente ai giocatori che cercano una soluzione economica e silenziosa. I collegamenti consentono di modificare facilmente la velocità, la direzione o la modalità della retroilluminazione senza dover utilizzare il software. I tasti di scelta rapida per le impostazioni del volume e per i controlli multimediali si trovano nella parte superiore della tastiera.

Razer Deathstalker V2 Pro: è una tastiera da gioco di fascia alta che si basa su molti vantaggi: finezza, facilità d’uso, reattività e soprattutto inquinamento acustico estremamente controllato. Si tratta di una tastiera meccanica a basso profilo che non supera i 21 mm di altezza grazie in particolare ai suoi interruttori ottici ultrapiatti. La periferica quindi fa facilmente a meno di un poggiapolsi e offre una buona ergonomia durante l’uso. Questa comodità si riflette anche nella grande flessibilità dei tasti, che permette di avere piacevoli battiture sia in scrittura che in gioco, i giocatori potranno in particolare sfruttare una latenza pressoché inesistente. Il tempo di risposta della tastiera è di 1 ms ed il suo punto di attivazione di 1,2 mm per una corsa totale di 2,8 mm. C’è da dire che questa tastiera è disponibile in due versioni: una con interruttori ottici sonori (viola) e l’altra con interruttori ottici lineari (silenziosi). Abbiamo avuto il piacere di testare questa seconda versione di Deathstalker V2 Pro.

STEELSERIES APEX PRO: si distingue dalla vasta concorrenza con la sua retroilluminazione ultra precisa. Se vuoi personalizzare nei minimi dettagli l’illuminazione dei tasti, questa è probabilmente la tastiera meccanica da gioco che fa per te. Non demerita né in termini di comfort, grazie ad un poggiapolsi magnetico e removibile, né di reattività. È perfetto anche per i giocatori più esigenti grazie agli interruttori il cui punto di attivazione può essere modificato a piacimento. Infine, si distingue dai suoi rivali con un piccolo schermo OLED in grado di visualizzare informazioni contestuali, come ad esempio gli emoji disponibili. Da questo lato, la barra ricorda molto la Touch Bar del MacBook Pro. Non sorprende che sia molto costoso…quasi 300 euro, ma è una delle migliori tastiere da gioco di fascia alta da acquistare nel 2022. Soprattutto perché si trova regolarmente in promozione intorno ai 200 euro.

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